Il Vescovo Zuppi nella solennità del Fondatore: “I Santi non invecchiano” PDF Print E-mail
Saturday, 13 October 2012 12:30
solennit-del-FondatoreLa solenne concelebrazione Eucaristica per la solennità di San Giovanni Leonardi, nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli è stata presieduta dal Vescovo Matteo Zuppi  ausiliare di Roma per il Settore Centro. Erano presenti i confratelli della Casa Internazionale di Studi OMD a Roma e altri sacerdoti, religiosi e laici devoti del Santo. Il Vescovo Zuppi durante l’omelia con affabilità ha ringraziato il Signore per il dono della santità del Leonardi e della sua famiglia religiosa che serve la Chiesa e questa porzione della Chiesa di Roma che è nel Centro Storico . Ha ricordato quanto affetto il Leonardi ha avuto per una comunità sempre missionaria: “Perché o la Chiesa vive la missione o non è se stessa”.  E Gesù mette in guardia i discepoli dicendo che la loro testimonianza di vita è data dal’essere: “come agnelli in mezzo ai lupi e la forza di un agnello cambia il mondo quando rimane agnello”.  Sarà inevitabile allora una testimonianza alle volte dolorosa perché vera. Il Leonardi con la sua schiettezza evangelica toccò il nervo vivo delle coscienze anche quelle ecclesiali e si sa, ha proseguito il Vescovo Zuppi: “Gli affari arrivano prima dello Spirito e dunque nel rinnovamento missionario della Chiesa il Leonardi, non poteva accettare che i potenti arrivassero prima del Vangelo”. Dunque, una santità che ha ancora da dire alla Chiesa che si appresta a celebrare i cinquanta anni del Concilio Vaticano II. Il Leonardi affrontò per il suo tempo “la questione della purificazione della Chiesa” e oggi più che mai abbiamo bisogno di liberarci dai “profeti di sventura che sono dentro di noi e fuori di noi”, perché possiamo dire con Maria e i santi che: “la Chiesa non invecchia, che i Santi non invecchiano” soprattutto quando “ i discepoli di Gesù non vivono per sé, ma per gli altri”. Al termine della liturgia eucaristica il Rettore, P. Davide Carbonaro, ha ringraziato il Vescovo Matteo donando una reliquia del Santo. Infine, ha ringraziato il Dott. Fabio Piacentini che in questi mesi ha restaurato la pala di “San Giovanni Leonardi in gloria” del Sozzi dipinta nel 1862 in occasione della beatificazione. Dopo la venerazione del Santo il Vescovo insieme ad un gruppo di farmacisti cattolici accompagnati dal Presidente Nazionale  Dott. Piero Uroda e dall’Assistente Don Marco Belladelli, ha inaugurato presso la Cappella delle Reliquie una targa che ricorda il Decreto di Benedetto XVI che proclama San Giovanni Leonardi celeste patrono dei farmacisti.

11 ottobre 2012

 
 

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