In occasione della IX giornata dei giovani leonardini la delegazione cilena sabato Sabato 6 ottobre ha incontrato i giovani presso la parrocchia di N. S. del Carmine, a Rancagua, per condividire una giornata di fede e e di spiritualità leonardina. I Giovani hanno pregato, condiviso e fatto missione. Gli incontri formativi presentavano la figura di San Giovanni Leonardi ed in particolare alcune riflessioni sulla regola di vita leonardina in questo anno dedicato alle Costituzioni. Ogniuno dei giovani partecipanti ha ricevuto “il credo leonardino” composto durante l’ultimo Capitolo generale. Ringraziamo Dio per il dono ed il tesoro della Chiesa e del’Ordine, soprattutto in questo tempo di crisi ecclesiale in Cile. Occorre lasciare che Dio agisca e la Chiesa si purifichi come chiedeva San Giovanni Leonardi. 17 ottobre 2012

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Nel mese missionario e nella festa di San Giovanni Leonardi che mise le basi dell’Istituto di Propganda Fide, la parrocchia dedicata al Santo nel quartiere di Torre Maura a Roma, ha vissuto un momento di fraternità venerdì 12 ottobre con le diverse nazionalità presenti nel territorio parrocchiale. A tavola si accorciano tutte le distanze e tra un cibo speziato e una danza caratteristica: il dialogo, che rallegra il cuore e dimentica le differenze. La festività annuale di San Giovanni Leonardi, che ebbe a dire di misurare le cose in Cristo, è annunziata da uno slogan significativo e originale: “datti una regolata”. Si, perche la Regola della Fede e quella della vita consacrata ha affermato P. Rosario Piazzolla, Rettore della Comunità: “Orientano il nostro cammino per essere in questo tempo carico di difficoltà testimoni del Vangelo di Gesù”. La festa proseguirà con celebrazioni e attività ricreative per il quartiere ha ricordato il parroco, P. Innocenzo Santangelo e a tutti sarà donato un piccolo righello con il motto: “datti una regolata”.
La solenne concelebrazione Eucaristica per la solennità di San Giovanni Leonardi, nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli è stata presieduta dal Vescovo Matteo Zuppi ausiliare di Roma per il Settore Centro. Erano presenti i confratelli della Casa Internazionale di Studi OMD a Roma e altri sacerdoti, religiosi e laici devoti del Santo. Il Vescovo Zuppi durante l’omelia con affabilità ha ringraziato il Signore per il dono della santità del Leonardi e della sua famiglia religiosa che serve la Chiesa e questa porzione della Chiesa di Roma che è nel Centro Storico . Ha ricordato quanto affetto il Leonardi ha avuto per una comunità sempre missionaria: “Perché o la Chiesa vive la missione o non è se stessa”. E Gesù mette in guardia i discepoli dicendo che la loro testimonianza di vita è data dal’essere: “come agnelli in mezzo ai lupi e la forza di un agnello cambia il mondo quando rimane agnello”. Sarà inevitabile allora una testimonianza alle volte dolorosa perché vera. Il Leonardi con la sua schiettezza evangelica toccò il nervo vivo delle coscienze anche quelle ecclesiali e si sa, ha proseguito il Vescovo Zuppi: “Gli affari arrivano prima dello Spirito e dunque nel rinnovamento missionario della Chiesa il Leonardi, non poteva accettare che i potenti arrivassero prima del Vangelo”. Dunque, una santità che ha ancora da dire alla Chiesa che si appresta a celebrare i cinquanta anni del Concilio Vaticano II. Il Leonardi affrontò per il suo tempo “la questione della purificazione della Chiesa” e oggi più che mai abbiamo bisogno di liberarci dai “profeti di sventura che sono dentro di noi e fuori di noi”, perché possiamo dire con Maria e i santi che: “la Chiesa non invecchia, che i Santi non invecchiano” soprattutto quando “ i discepoli di Gesù non vivono per sé, ma per gli altri”. Al termine della liturgia eucaristica il Rettore, P. Davide Carbonaro, ha ringraziato il Vescovo Matteo donando una reliquia del Santo. Infine, ha ringraziato il Dott. Fabio Piacentini che in questi mesi ha restaurato la pala di “San Giovanni Leonardi in gloria” del Sozzi dipinta nel 1862 in occasione della beatificazione. Dopo la venerazione del Santo il Vescovo insieme ad un gruppo di farmacisti cattolici accompagnati dal Presidente Nazionale Dott. Piero Uroda e dall’Assistente Don Marco Belladelli, ha inaugurato presso la Cappella delle Reliquie una targa che ricorda il Decreto di Benedetto XVI che proclama San Giovanni Leonardi celeste patrono dei farmacisti.
La “cosa più importante” sia quella di ravvivare in tutta la Chiesa “quell’anelito a riannunciare Cristo all’uomo contemporaneo” appoggiandosi sulla base concreta dei documenti conciliari. Così il Papa che ieri, in coincidenza con il 50.mo dell’inizio del Concilio Vaticano II e il 20.mo della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, ha presieduto la Santa Messa per l'apertura dell’Anno della fede. Quattrocento i concelebranti - fra cui 8 patriarchi delle Chiese orientali, 80 cardinali e 15 padri conciliari - che in una suggestiva processione sono saliti sul sagrato della Basilica di fronte ad una Piazza San Pietro affollata da circa 20mila persone. Alla fine della celebrazione eucaristica il Papa ha riconsegnato al Popolo di Dio i 7 Messaggi del Concilio e il Catechismo della Chiesa Cattolica.