OMDEI

OMDEI

Madonna-della-StellaSolenni celebrazioni nel santuario della stella a Migliano in occasione del 60° anniversario dell’Incoronazione della Madonna della venerata immagine della Madre di Dio in questi giorni pellegrina nelle chiese del comune di Fosciandora. Sabato 18 agosto il Rev.mo P. Generale alla presenza dei cittadini e delle autorità ha ripetuto il gesto di porre il diadema doro sul capo della Vergine Maria. Prima del rito solenne, ha ricordato nell’omelia che: “Certamente Maria SS. della Stella vi sarà accanto e vi insegnerà a riprodurre in voi e fra voi quei sentimenti di concordia fraterna che hanno unito la prima compagine dei discepoli che erano “assidui e concordi nella preghiera”, come dice il brano degli Atti degli Apostoli. Sarà Maria SS. ad aiutarvi nel proposito di purificazione e di santificazione, per essere degni di portate la Parola di Dio ai fratelli e per diventare così luce del mondo e sale della terra. Non bisogna infatti mai dimenticare che per l’efficacia della preghiera e della missione è necessaria la concordia alimentata dalla fiamma viva della carità che converte i cuori e consuma le discordie, piccole o grandi; che apre al dialogo e alla comprensione reciproca. In continuità con la sua storia sappia questa Chiesa ascoltare la voce della Madre che conduce al Figlio per trovare il significato vero della vita e costruire il regno di Dio tra gli uomini secondo il progetto di amore che il Padre ha voluto fin dalla creazione”. Al termine delle celebrazione eucaristica si è mossa la processione dalla Chiesa della Villa fino al Santuario. “Era il 17 agosto 1952- ricorda P. Paolo Biagi Rettore del Santuario -il Cardinale Adeodato piazza giunse da Roma per l’incoronazione pontificia della nostra immagine sacra. Erano presenti i vescovi di Massa, Pescia, Pisa, Lucca, Chiusi e Pienza, insieme alle autorità civili”. La venerato immagine sarà condotta in altre tre frazioni del Comune di Fosciandora dal 31 agosto al 1 settembre l’icona sarà venerata a Treppignana dal 6 al 7 settembre a Riana dal 14 al 15 settembre a Lupinaia.

 

25 agosto 2012

icon Omelia del P. Generale 18 agosto 2012 (Lucca)
 
Venerdì 31 Agosto 2012 07:19

Gli ottanta anni di P. Piro

P.Franco-IIl 24 agosto 2012 la comunità parrocchiale del S. Cuore di Gesù in Gallipoli si è stretta intorno a P. Bartolomeo Franco Piro per festeggiare, oltre che l’onomastico, il suo 80° compleanno. Insieme nel celebrare l’Eucaristia e poi nella convivialità, abbiamo ringraziato il Signore per il dono della vita e di una lunga vita, quale quella del nostro P. Franco, interamente offerta a Dio e alla Chiesa. Nel servizio umile e fedele, sempre pronto ed entusiasta, P. Franco si fa prossimo a ciascuno di noi, lasciando a tutti un sorriso e una parola di fede, una battuta e un esempio di vita che ci aiutano a crescere in umanità e fraternità. Gli auguriamo di cuore ancora tanti anni in salute e gioia con grande stima e affetto.

 

25 agosto 2012
 
Mercoledì 11 Luglio 2012 21:51

A Campitelli professione solenne di Esron

professione-solenne-di-EsronDurante la celebrazione di domenica 8 luglio nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma ha emesso la professione solenne nelle mani del Rev.mo P. Generale P. Francesco Petrillo il Chierico Esron che, ha ricordato P. Carbonaro Rettore della Comunità di Campitelli nell’indirizzo di saluto: “in modo speciale oggi è chiamato a rispondere in prima persona al dono della vocazione ricevuto perché davanti alla comunità si impegni a seguire Cristo Signore casto, povero e obbediente, senza anteporre nulla a Cristo”. Esron  proviene dalla Delegazione indiana dell’Ordine della Madre di Dio, ha iniziato la sua prima formazione nella comunità di Samayapuram dove ha compiuto gli anni di postulato e di noviziato. Inviato nella comunità formativa di Napoli ha percorso l’itinerario della formazione religiosa insieme a quella accademica in filosofia e teologia. Giunto a Roma nella Casa internazionale di Studi OMD completa l’iter accademico in Comunicazioni sociali presso la Pontificia Università della Santa Croce. Nella Comunità di Roma ha espletato le ultime tappe formative che oggi lo portano a compiere il segno della Professione Solenne che chiude un percorso e ne apre un altro alla piena sequela di Cristo. Nei riti della Professione solenne si manifestano appieno i segni di quella sequela del Signore che San Giovanni Leonardi ha vissuto e che ha lasciato come carisma nell’Ordine. Così il P. Generale durante l’omelia ha riferito che: “Se Gesù ci ha rivelato che cosa è l’uomo e che cosa è Dio, scegliere di seguire fino in fondo ciò che Lui ha fatto, e diventato una cosa affascinante, un paradosso. Il paradosso cristiano continua anche nella vita del discepolo Esron. Dio si è fatto uomo e dunque si rende presente nell’umiltà,la  povertà, la castità e del’obbedienza di Esron, della sua condizione umana. Conseguentemente, perché Esron possa essere efficace nella sua decisione, non c’è affatto bisogno che egli sia potente in se stesso e per se stesso. Gli è necessaria e sufficiente la forza di Cristo, che in un apostolo debole, povero ed ammalato raggiunge la sua manifestazione di potenza. Paolo, ad affermare: ‘ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza’”. Le Comunità di Roma, Torre Maura e Napoli si sono strette intorno ad Esron per celebrare insieme la gratitudine e la gioia per la sua consacrazione.

11 luglio 2012

icon Omelia del P. Generale
 
saluto-a-P.-Petrongelli-IIl 13 Giugno P.Starlin ha celebrato la prima messa nella casa di formazione di Amalagam (India). Il novello sacerdote  svolgerà il suo ministero in questo casa e comincerà un master in attività sociali.  Il P. Cyril ha celebrato la sua prima eucarestia, il 28 giugno. Due momenti molto importanti  perché in questa casa i nuovi sacerdoti hanno compiuto i loro studi di formazione iniziale, esperienza che hanno raccontato durante la loro omelia .  Il 30 mattina la comunità formativa si è ritrovata con il Delegato P. Tommaso per un momento di gratitudine e la celebrazione di ringraziamento prima della sua partenza. Questi momenti esprimono insieme dolore , gioia e ringraziamento per gli otto anni trascorsi dal Padre in India e per un anno nella casa di Madurai.  Durante l'omelia P. Tommaso ha ricordato quello che il Signore ha fatto per la delagazione Indiana e anche per la casa formativa di Amalagam. Egli infatti, ha semplicemente offerto quello che ha ricevuto dal Signore. Il Rettore P. Beno e  P. Starlin hanno ringraziato per l’amorevole  dedicazione verso la delegazione indiana e per i notevoli frutti di  crescita. Dopo la messa P. Tommaso ha consegnato un piccolo libro di Preghiere che utilizzeranno  i ragazzi e la guida degli studenti di questo anno academico. La celebrazione si è conclusa con un momento di festa.

5 luglio 2012
Lunedì 09 Luglio 2012 10:12

Oblate del Bambino Gesù in festa

Oblate-del-Bambino-Ges-in-festa-1La Congregazione delle suore oblate del Bambino Gesù fondate dai servi di Dio P. Cosimo Berlinsani OMD e Anna Moroni, hanno festeggiato sabato 30 giugno e domenica 1 luglio i 340 anni di fondazione (1672).Un ricco programma formativo e spirituale è stato presentato dalle Oblate in queste giornate, dalle conferenze pomeridiane al momento di spiritualità con gli inni e i salmi concertati dal Vespro della Beata Vergine nella Roma dei Papi tra rinascimento e barocco con brani di de Victoria e C. Monteverdi, eseguiti dalla Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli. Domenica 1 luglio la conferenza commemorativa tenuta dal P. Generale P. Francesco Petrillo, ha rinnovato l’urgenza della santità per il nostro tempo: “abbiamo bisogno dei santi!”. In effetti, ha proseguito il Padre: “Celebrare significa per un verso conoscere secondo verità, ma anche rinnovare in “fedeltà creativa” e dunque interpretare alla luce del ‘nostro tempo’.Ci si dovrà chiedere, con fedeltà e creatività, quali sono gli aspetti della loro illuminazione carismatica  di Anna Morioni e Cosimo Berlinsani, che permangono immutabili. Ci si chiede se la loro vita è una vita da santi per santificare anche noi. Per capire la loro vita che Cristo è risorto  e vive in  mezzo a noi”. In mattinata la solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo Joseph Tobin William  Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

 
2 luglio 2012

icon Relazione del Rev.mo P. Generale 
sinodoOccorre reagire con coraggio e dinamismo al problema del “distacco della fede”, che attanaglia il mondo contemporaneo, e immaginare "nuovi strumenti e nuove parole" per rendere comprensibile “nei deserti del mondo” la Parola di Dio. Su questo binario corrono le pagine dell'Instrumentum Laboris del prossimo Sinodo dei Vescovi, dal 7 al 28 ottobre prossimi, sul tema: "La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana". Il documento, presentato oggi in Sala Stampa Vaticana, aiuterà a tracciare un itinerario concreto per diffondere il Vangelo, passando per una  “fede professata, celebrata, vissuta e pregata”.

24 giugno 2012



 
Amalagam-India-6Durante lai visita del P.Generale in India, il 7 giugno mattina con la santa Messa dello Spirito Santo è stato  inagurato il nuovo Anno Accademico presso la casa di formazione in Amalagam a Madurai. Dodici aspiranti  andranno in università e due  inizieranno la filosofia. Durante l’Eucarisitia il Padre Generale ha insisto molto di unirsi  a Cristo Crucifisso centro della nostra vita. Dopo la celebrazione il Padre Generale, alla presenza del  Delegato P. Tommaso  e del P. Rettore P. Beno,  ha accolto la richiesta di cinque  nuovi aspiranti ad entrare nell'Ordine per un anno di discernimento.

21 giugno 2012

 
Opera-Madrine-OMD-1Lo scorso 2 giugno le Madrine dell’Ordine della Madre di Dio si sono ritrovate a Capurso, ridente cittadina della provincia di Bari, presso il Santuario della Madonna del Pozzo gestito dall’ordine dei Frati Minori, per l’annuale incontro di formazione e di programmazione di un importante pilastro della vita dell’Ordine. Quasi in perfetto orario secondo il programma, sono giunte a Capurso le delegazioni delle Madrine delle Parrocchie di San Ferdinando di Puglia, Gallipoli, Napoli e Roma, calorosamente accolte dai frati del Santuario che hanno illustrato,  prima dell’inizio dell’incontro, la storia della Basilica di Santa Maria del Pozzo, progettata dall'architetto barese G. Sforza,  ultimata nel 1770 che per volontà di Papa Pio IX, venne elevata al rango di Basilica minore e in seguito, per interessamento della famiglia reale di Napoli, i Borbone delle Due Sicilie, a Reale Basilica. Al suo interno si conserva ed è venerata l'icona bizantina della Madonna, ritrovata il 30 agosto 1770, da don Domenico Tanzella all'interno del pozzo sito nella contrada Piscino nella periferia campestre di Capurso. Il culto a Capurso della Madonna del Pozzo è tra le più importanti realtà di turismo religioso mariano del meridione.

Numerosi anche i religiosi OMD presenti, coordinati da P. Luigi Piccolo relatore della catechesi sul tema: “Donne testimoni del mistero per generare Dio nel Mondo” .

A seguito della lettura del brano dal  Vangelo secondo Luca, ci è stato presentato il bellissimo dipinto che rappresenta “La Visitazione”,  l’incontro di Maria con la cugina Elisabetta.

Nell’esaminare i dettagli, la prima cosa che p. Luigi Piccolo, ha voluto evidenziare, la meraviglia degli sguardi delle due donne, l’abbraccio leggero e delicato di Maria nei confronti della cugina Elisabetta che nel salutarla sembra sollevarsi da terra nonostante la sua venerabile età, oltre al mantello di Maria meravigliosamente rappresentato gonfio di quella grazia ricevuta da Dio. Al termine dell’incontro i presenti hanno partecipato alla S.Messa concelebrata dai Padri OMD e successivamente, nonostante il caldo, si sono recati a piedi alla  Cappella del Pozzo (edificata sul pozzo dove fu  ritrovata l'icona della Santa Vergine) e dove hanno potuto bere dell’acqua che sgorga dalle fontanelle del pozzo per poi pregare ed accompagnare col canto l’atto di sottoscrizione di una pergamena da consegnare al P. Generale. Una così ben organizzata iniziativa non poteva che concludersi con un momento di convivialità   per tutti i circa cento partecipanti presso un agriturismo nei pressi del Comune di Rutigliano (Bari), un momento di festa ed una buona occasione per riassaporare la sana cucina pugliese con i prodotti tipici locali. Al termine prima dei saluti e dei ringraziamenti finali le rappresentati dei rispettivi gruppi delle madrine con il Padre Luigi Piccolo hanno omaggiato i presenti con una torta dall’aspetto e dal sapore “eccellente” . Dell’aspetto ve ne diamo conto con le foto pubblicate, dell’ottimo sapore ne danno testimonianza  i presenti e le preziose madrine dell’Ordine della Madre di Dio. Arrivederci al prossimo anno, senza dimenticare che il successivo appuntamento per tutte è fissato per il 9 ottobre nelle rispettive Parrocchie per pregare con San Giovanni Leonardi per tutti i sacerdoti dell’Ordine e per le vocazioni.

18 giugno 2012
 
Martedì 19 Giugno 2012 08:46

Concerto per commemorare Padre Migliaccio

Il-trionfo-della-luceCon un concerto nella Chiesa di Campitelli lunedì 25 giugno ore 20,30 l’Ordine ricorderà P. Lucio Migliaccio già Rettore Generale OMD. Saranno proposte musiche di Pergolesi, Durante, Gardella, eseguite dalla Cappella Musicale di S. Maria in Campitelli e dall’Ensable La Cantoria dirette dal M° Vincenzo Di Betta ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

19 giugno 2012




 
Case-dei-Santi“C’è una santità che si può cogliere nel vissuto e lo storico ha il dovere di rintracciarne i segni”. Con queste battute il Prof. Gian Luca D’Errico, dell’Alma Mater – Università di Bologna, ha introdotto  sabato 16 giugno ore 19,00 la conferenza: “Progetti di riforma ed esperienze spirituali di San Giovanni Leonardi nella Roma dei papi”. L’incontro si è svolto nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli sede della Curia generalizia dei Chierici Regolari della Madre di Dio in occasione della II edizione dell’iniziativa “Case dei Santi”. La santità passa anche attraverso le pieghe ed i giochi di potere, lì s’inscrive la virtù dell’obbedienza e la saldezza morale unita alla profonda vita evangelica che il Leonardi conservò nella Roma a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo. Parlare di esperienze pastorali come di modelli di riforma, in questo arco temporale, ha proseguito D’Errico:  “Obbliga a una profonda riflessione sul contesto storico, politico e religioso del tempo e sulle circostanze che videro maturare la figura di s. Giovanni Leonardi nella Roma dell'età moderna. Data questa premessa si può operare una distinzione torica fra due periodi fondamentali della vita e dell'azione pastorale del nostro, che ruota attorno all'anno 1587: negli anni precedenti a questa data, infatti, si compie la svolta religiosa (in termini di vocazione), la formazione spirituale, la raccolta attorno a sé di un consistente numero di concittadini che accolsero il messaggio del futuro santo, fino allo scontro con la repubblica di Lucca che si tradusse nell'allontanamento coatto di Leonardi dalla propria città”. La presenza romana del Leonardi fu essenzialmente legata alla cattedra di Pietro e l’ossequio fedele ed operativo a quelle istanze di riforma che scaturirono dall’assise tridentina e che i pontefici proseguirono in una serie di progetti spesso affidati a chi della santità di vita e del servizio apostolico aveva fatto il motivo dell’esistenza. Così, ha concluso D’Errico: “Per affrontare in modo più esplicito il tema delle esperienze pastorali e i modelli di riforma di Giovanni Leonardi in relazione al papato, sicuramente un documento, o forse meglio dire un'iniziativa, che assume particolare rilievo è quella del Progetto Missionario, composto insieme a Giovan Battista Vives e Martin de Funes fra il 1607 ed il 1608. L'importanza che viene accordata a questa operazione non vuole sminuire tutte le altre, come appunto il vissuto a Lucca, le visite apostoliche, la stesura definitiva delle Costituzioni della Congregazione approvate da Clemente VIII nel 1604, il Memoriale a Paolo V per la riforma universale della Chiesa del 1605; anzi, usando le parole di Vittorio Pascucci riferite al Memoriale, il Progetto Missionario, che fra l'altro rappresenta una delle ultime espressioni di apostolato della vita di Leonardi, si può considerare un punto in cui si ricapitolano esperienze remote con quelle più recenti, oppure si enunciano proposte, rilievi, o vere e proprie provocazioni evangeliche, come quella relativa alla necessità di formare pastori che tali veramente siano, in modo che mettano tutto se stessi al servizio della Chiesa di Cristo e non viceversa”.Il Leonardi con voce profetica e schiettezza evangelica si fa carico di quelle istanze di Riforma che rendono la Chiesa di ogni tempo, anche quella nostra, semper reformanda. Così, registrano le fonti. Mentre la Chiesa era in attesa del successore di Leone XI, il santo scrive nel 1605 una missiva ai suoi religiosi senza peli sulla lingua, esortando tutti a  pregare Iddio perché ‘provveda alla Chiesa sua di buon pastore e non di mercenario’ e all’eletto Paolo V nei memoriali che redige chiede che chi si mette a disposizione dalla riforma e della missione: “non cerchi i propri interessi ma quelli di Gesù Cristo”. Nell’indirizzo di saluto P. Davide Carbonaro Segretario Generale OMD, ha ricordato che: “La ‘Casa di Pietro’  e dei suoi successori, secondo le parole promesse da Gesù è la roccia salda nella quale si edifica la Chiesa. Ecco perché i santi, di ieri e di oggi, uomini e donne illuminate dalla grazie, profondamente segnati dai bisogni dell’umanità pellegrina sulla terra, hanno bussato alla ‘Casa di Pietro’ a Roma per ricevere conferma del particolare dono dello Spirito ed attingere a quei gesti e parole di Gesù di cui l’Apostolo è primo testimone e servo nella carità. Comprendiamo allora perché molti santi e sante hanno dimorato nell’Urbe e ancora oggi le loro ‘Case’ sono, accanto alla ‘Casa di Pietro’.

17 giugno 2012


icon Introduzione conferenza Case dei Santi 16-06-12
 

Pagina 6 di 127

Donazioni

VERSAMENTO IN BANCA
Bonifico a favore di:
ORDINE DELLA MADRE DI DIO
IBAN IT08A0103003283000001172259
Monte dei Paschi di Siena – Roma
Swift/Bic PASCITM1A25
info

Contatti

Curia Generale dell'Ordine
Rev.mo Padre Generale: P. Vincenzo Molinaro OMD
Segreteria di Curia: P. Ani Kenneth OMD 
E-mail della Segreteria  mail bianca
E-mail del Padre Generale  mail bianca
Indirizzo: Piazza Campitelli 9, 00186 Roma
Tel. e fax: (+39) 06.31073632

Social Network

FaceBook Feed Youtube Twittericon-1
newsletter
Inserisci la tua mail: