Il Sito ufficiale dei Chierici Regolari della Madre di Dio

 
 

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NOTIZIE
Febbraio 2010


Data: 28 febbraio 2010
Il Cile ferito dal sisma: preghiera e solidarietà

Con vivo dolore abbiamo appreso dai mezzi di comunicazione la grave situazione che attraverso il Cile a causa del tragico terremoto che ha colpito il centro-sud del paese. Il Padre Generale si è subito messo in contatto con il Padre Gugliemo Arceu, Delegato Generale OMd in Cile, ricevendo la confortante notizia che nessuno dei nostri confratelli e dei bambini dell'Hogar de menores di Quinta de Tilcoco, ha sofferto danni personali o ferite. Purtroppo sono ingenti i danni a molte strutture delle nostre opere. Si lamentano crolli parziali per la nostra Chiesa di san Lazzaro e gravi lesioni alla casa della comunità di Nostra Signora di Guadalupe in Santiago. Limitati i danni a Quinta de Tilcoco, mentre ancora non si hanno notizie precise della comunità di Rancagua. A causa delle interrotte comunicazioni non è stato possibile contattare direttamente i Padri di ogni comunità, anche se, dalle notizie trasmesse dal Padre Delegato siamo continuamente aggiornati sull'evolversi della situazione e della tranquilla e fiduciosa attesa dei nostri confratelli ed amici. In questa ora di timore e di dolore per le tante vittime, tutto l'Ordine della Madre di Dio che sente il Cile come "Casa propria" la preghiera diventa il nostro sostegno per chi deve affrontare le inevitabili emergenze di questo catastrofico evento e riconosce il volto buono del Mistero di Dio che soffre con chi soffre e che nella croce del suo Figlio risponde ai nostri interrogativi. Nei prossimi giorni cercheremo di organizzare anche in tutte le comunità OMD concreti gesti di preghiere e di solidarietà pe rle vittime di questa ulteriore emergenza.

 


Data: 27 febbraio 2010
Al "Marianum": Religiosi e Povertà

Realizzato in collaborazione tra l’Edi.S.I. e La Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”, un Convegno dal 26 al 27 febbraio: “Vivere la povertà nella comunità interculturale”. Durante la tavola rotonda di sabato 27 Febbraio P. Beno Vaz ha presentato alcune testimonianza sulla povertà nella Vita consacrata a partire dalla cultura indiana. Il Seminario aperto a Religiosi e Religiose che si preparano alla Professione; agli Animatori e Animatrici Vocazionali; ai Formatori e Formatrici di Comunità; a chi è già impegnato nell’Accompagnamento spirituale; agli Educatori ed Educatrici nelle diverse realtà Ecclesiali.

Relazioni Tavola Rotonda Download (319 KB)

 


Data: 26 febbraio 2010
Gli appuntamenti 2010 del Movimento Laicale Leonardino

Una serie di appuntamenti per il 2010 sono stati resi noti dal Segretario del Movimento Laicale Leonardino P. Tommaso Galasso: “Per tendere costantemente alla misura alta della vita cristiana che è la santità”. In questi termini la Commissione propone ai laici dell’Ordine che si ispirano al Carisma di san Giovanni Leonardi, il Convegno annuale il 24 e 25 aprile presso il Santuario di Castelpetroso (Is): “Il sacerdozio ministeriale e comune dei fedeli: l’esperienza di San Giovanni Leonardi”. Gli esercizi spirituali nel mese di Giugno a Villa Campitelli (Frascati) ed il pellegrinaggio a Vasto il 17 ottobre.

Il manifesto Download (340 KB)

 


Data: 19 febbraio 2010
"Il farmacista santo" di Vittorio Pascucci

In uscita per i tipi della S. Marco Litotipo di Lucca "Il farmacista santo" di Vittorio Pascucci storico dell’Ordine.

Il saggio raccoglie alcuni studi sulla figura di San Giovanni Leonardi farmacista nel contesto della farmacopea lucchese del XVI secolo. Inoltre in appendice il curatore riunisce i maggiori interventi catechetici e omiletici delle celebrazioni giubilari.

 


Data: 18 febbraio 2010
Il P. Generale per l’inizio della Quaresima: “Nel perdono il gesto più alto della libertà di Dio

Con il rito delle ceneri presieduto dal P. Generale nella Chiesa di Campitelli si è dato inizio al tempo quaresimale, tempo favorevole e luminoso, com’è stato proclamato dalla Parola di Dio di questo giorno di digiuno, preghiera e carità. Durante l’omelia P. Petrillo ha ricordato che: “Dio in questo tempo santo dice di amarci nella libertà, c’invita a cogliere tale opportunità per preparare la festa della Pasqua e incamminarci sui passi di una giustizia nuova”. Inoltra, ha proseguito il Padre: “Il male non ci può paralizzare, perché nel perdono offerto e ricevuto scorgiamo il gesto più alto della libertà di Dio”.

 


Data: 17 febbraio 2010
Il messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2010

La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo della fede in Cristo” (Rm 3,21-22) è il tema che Benedetto XVI ha voluto porre al centro della sua riflessione per la Quaresima di quest'anno. Nel III secolo il giurista romano Ulpiano definì la giustizia come "dare a ciascuno il suo". Ma che cos'è "il suo"? E' questa la domanda che il Santo Padre pone nell'introduzione al testo. Il Papa segnala che per godere di un'esistenza piena l'uomo ha bisogno di qualcosa di più intimo che può essergli accordato solo gratuitamente: "L'uomo vive di quell'amore che solo Dio può comunicargli". Ad ogni modo, il Pontefice spiega che i beni materiali sono "utili e necessari" e allude al fatto che Gesù si preoccupava di "guarire i malati" e "sfamare le folle che lo seguivano".

Il testo del Messaggio Download (21 KB)

 


Data: 16 febbraio 2010
La Comunità formativa di Campitelli a Padova

In occasione della speciale ostensione delle reliquie di Sant’Antonio di Padova la comunità formativa di Campitelli insieme alla comunità delle Suore di San Giuseppe di Mirine si è recata a Padova per rendere omaggio al Santo. Una opportunità per rivisitare la spiritualità francescana e la forza di questo grande omileta della misericordia di Dio che ancora oggi con la sua semplicità evangelica, attrae a Cristo il Popolo di Dio.

 


Data: 14 febbraio 2010
Ora l’Ordine è africano: la Professione Solenne di Stephen Oduh

OWERRI-NIGERIA. Tanta attesa e tanta emozione per la prima Professione Solenne di un confratello nigeriano nell’Ordine della Madre di Dio nel nostro seminario di Owerri. Come per ogni grande occasione le cose da allestire erano tante e tante le persone da ricevere. Questo non spaventa in Africa, dove si è sempre in tanti e dove i ritmi si rallentano lasciando ampio spazio a quella capacità di adattamento che a noi dell’emisfero nord provocherebbe qualche attacco di panico. In effetti era tutto pronto per una grande celebrazione all’aperto quando un improvviso e violento temporale, in una stagione che non ne prevede, ha obbligato ad un repentino cambio di programma. Con ore di ritardo ma con la calma e la tranquillità di chi sa che il tempo è per noi e non noi per il tempo, si è riportato tutto in cappella e, sebbene un po’ più stretti, ha avuto luogo una partecipatissima e commovente celebrazione della Professione Solenne di Stephen Oduh. Il Padre Generale ha subito sottolineato il carattere storico di questo evento con il quale l’Ordine acquista una cittadinanza Africana che non aveva mai avuto nella sua plurisecolare storia. L’acqua così abbondantemente caduta, a questo punto, ci è parsa più una benedizione che un fastidioso contrattempo, quasi a volesse unirsi all’eccezionalità del momento.

Molti i sacerdoti accorsi per pregare insieme a tanti i laici, soprattutto del Movimento Laicale Leonardino, qui assai vivace e impegnato, che hanno gioito con noi. Anche il coro, composto da giovani che partecipano al gruppo di spiritualità leonardina del villaggio di Amakoia, ha dato ampia prova del suo buon livello di preparazione. Ma il vero centro, mai sfuggito di mente, è stato il Signore Gesù, la cui vita casta, povera e obbediente, è tornata a farsi presente in quella di Stephen. In effetti che cosa è la Professione Solenne se non un dono, provocato dallo stesso amore di Cristo che, per mezzo di cuori generosi , permette a Cristo di far vedere la sua vita, quella stessa vita che Lui condusse tra noi? E’ l’uomo nuovo, che dalle radici del Battesimo prende forma e si esprime in un vivere comunitario sempre umano e fragile, ma non per questo meno divino.

Nella sua omelia il Padre Generale ha individuate nella figura di san Giovanni Leonardi questa piena trasparenza di Cristo che è la ragion d’essere della Vita Consacrata. La gioia perchè questo avviene in Africa, in modo cosi’ solenne e incarnato, conferma a che non ci sono confini per questa chiamata e che il dono fatto alla Chiesa per mezzo del santo farmacista puo’ affascinare oltre ogni umana barriera.

Stephen nel suo ringraziamento ha espresso tutto lo stupore per questo mistero d’amore e per le provvidenziali vie che lo hanno condotto ad incontrare l’Ordine della Madre di Dio e ora a farne parte in modo pieno e responsabile. Questo dono si fara’ servizio e missione quando domenica prossima 20 febbraio, insieme ad altri 20 seminaristi della diocesi di Owerri riceverà il Diaconato per l’imposizione delle mani del vescovo diocesano Mons. Antony Obinna nella cattedrale della città. A Stephen l’augurio di tutta la famiglia Leonardina affinchè non offuschi mai quella imagine che oggi, mediante la Professione dei Consigli evangelici, si è impegnato a far risplendere nella Chiesa.

Omelia del Padre Generale in occasione della Professione Solenne di Stephen Oduh Download (25 KB)

 


Data: 13 febbraio 2010
Sussidio integrativo per la Formazione Permanente OMD

Un sussidio integrativo elaborato dal Prof. Don Gianfranco Poli “Dal Carisma alla Missione” servirà in questa fase pre-capitolare per il confronto comunitario soprattutto durante i prossimi incontri di Formazione permanente che si svolgeranno a Napoli il prossimo 23-24 febbraio e a Roma il 2-3 marzo.

Sussidio integrativo "Dal Carisma alla Missione" Download (514 KB)

 


Data: 12 febbraio 2010
Una rappresentanza dei farmacisti italiani venera il santo Patrono

La giornata del malato ha visto riuniti a Roma i Farmacisti Cattolici Italiani (UCFI) non poteva mancare un pellegrinaggio presso le reliquie di san Giovanni Leonardi. Così nella giornata del 12 febbraio una rappresentanza di farmacisti accompagnati dal Presidente Uroda e dall’Assistente Nazionale Don Marco Belladelli ha celebrato la memoria votiva del Santo prima dell’incontro assembleare svolto nella Sala Baldini.

Alla celebrazione ha preso parte Mons. Pierre Jean Welsch assistente ecclesiastico internazionale dei farmacisti cattolici presente a Roma per presiedere domani il Comitato esecutivo internazionale.

Durante l’omelia don Marco ha ricordato che questo pellegrinaggio spirituale e l’assemblea nazionale dei farmacisti cattolici, trovano nella testimonianza di San Giovanni Leonardi e nella fonte viva del sacrificio eucaristico, le ragioni dell’impegno e la forza creativa per il futuro dell’Associazione.

 


Data: 12 febbraio 2010
Il P. Generale in Nigeria. Benedetta la statua della Madonna di Lourdes

Nel giorno liturgico della memoria dell’apparizione di Nostra Signora di Lourdes nel seminario san Giovanni Leonardi ad Owerri (Nigeria) si è stata benedetta e collocate nel cortile del giardino una bella immagine della Vergine Immacolata. La statua, dono del Padre Generale alla comunita’ formativa, vuole essere un segno della presenza materna della Vergine in mezzo a questi suoi figli africani che si preparano ad essere dsicepoli e missionaria del suo figlio Gesu’.

Al momento della benedizione il Padre Generale, presente in questi giorni in Nigeria, ha ricordato che la Madonna è il segno più alto e bello della vita cristiana che tutti siamo chiamati a seguire. Ha inoltre sottolineato come provvidenzialmente questa imagine possa essere collocate in questo posto cosi’ centrale della casa e visibile a tutti quelli che vi entrano, proprio alla vigilia di un evento storico per la nostra Missione in Nigeria quale è la prima professione solenne del nostro confratello Stephen Oduh che il prossimo sabato 13 febbraio emetterà i suoi voti definitive nelle mani del Padre Generale.

La presenza di Maria che san Giovanni Leonardi ci assicuro’ che sempre avremmo trovato come madre e rifugio dovunque noi fossimo andati, trova conferma anche in questo lembo di Africa, dove oramai I figli di san Giovanni Leonardi, possono dirsi pienamente africani insieme ai primi frutti che la Provvidenza Divina ci permette di cogliere con gioia. La statua della Vergine immacolata, in resina bianca, reproduce la Madonna di Lourdes e proviene dal’Italia. In questo modo si stabilisce anche un nesso di fraternità con tutti i nostri confratelli ed amici che con la loro generosità hanno permesso al padre Generale di portare questo importante segno della protezione della Madre di Dio.

 


Data: 7 febbraio 2010
A Roma la Professione Solenne di Felix e Seelan: "Tutto ricomincia da un eccomi"

La Comunità di Campitelli ha rivestito i colori della festa e si è riempita dell’affetto di chi ha conosciuto e vive con i Chierici Felix e Seelan che Domenica 7 febbraio 2010 hanno sigillato la loro consacrazione a Cristo con la Professione Solenni nell’Ordine della Madre di Dio. Nella gioia della sua presenza amica e nel corso del nostro pellegrinaggio, il Signore non lascia mancare alla Chiesa e all’Ordine della Madre di Dio fondato da San Giovanni Leonardi, coloro che donando in pienezza a lui la vita, lo seguono in castità povertà e obbedienza, annunziando con questa scelta, la futura sorte della comunità dei discepoli di Gesù. Durante il suggestivo rito della Professione, i Chierici sono stati chiamati per nome dal Diacono, questa “vocazione” si radica profondamente nella chiamata battesimale. Così è risuonata nell’ assemblea la voce di Cristo che interpella ogni uomo di buona volontà e la risposta generosa di ogni chiamato che afferma con entusiamo: «Eccomi manda me!».

Felix e Seelan hanno chiesto alla Chiesa di servire il Signore e i fratelli, memori di quanto un giorno San Giovanni Leonardi affermò «Coloro che conoscono e confessano Cristo, devono abbandonare ogni altro affetto ed interesse. Devono lasciare la barca, la rete, l’umanità di sempre, i parente, cioè gli interesse della carne, abbandonare tutti gli affetti e negando se stessi, seguire me in modestia, in povertà, in croci, in carcere e persino nella morte. Beati dunque i vostri occhi perché vedono!» (Sermone C. 347).

Durante l’omelia il P. Generale che ha presieduto il rito di Professione, ha ricordato ai confratelli e ai fedeli provenienti dalle diverse comunità dell’Ordine, che: “Sulle orme di Cristo Felix e Seelan dicono eccomi! la loro vita diventa così estensione della vita di Cristo, spazio occupato dalla sua Pasqua. Essi possono ripetere: siamo la tua vita e la tua storia che continua in noi. E’ Cristo in fondo – ha proseguito il P. Generale - il primogenito dei nostri eccomi e che, l’esperienza del nostro personale incontro con lui, ricomincia proprio da un eccomi. Solo così sarete barca, rete di Cristo perché altri possano essere conquistati da lui”.

Il rito della Professione religiosa non è un sacramento, è un impegno che il battezzato si assume con la solenne benedizione della Chiesa. Felix e Seelan non diventano sacerdoti, ma si uniscono in modo speciale all’unico sacrificio di Cristo Sommo ed eterno Sacerdote della Nuova Alleanza. I neo-professi sono stati interrogati dal P. Generale sulla loro volontà di praticare la Perfetta Carità e di segiure Cristo attraverso la Regola di San Giovanni Leonardi ed in particolare l’obbedienza, che il Santo volle come cardine della nostra istituzione. Poi si sono prostrati con la faccia a terra e le braccia allargate in segno di croce. E’ la partecipazione di tutto il loro essere: anima, spirito e corpo, al mistero dell’amore di Dio. Tutta la Comunità ha supplicato i Santi perché siano di aiuto e di sostegno nella loro scelta definitiva. Nelle mani del P. Generale Felix e Seelan hanno emesso la formula di Professione Solenne, firmato di loro pugno sull’altare dove è stato celebrato il sacrificio eucaristico.

Con la solenne Consacrazione dei Professi, la Chiesa rende grazie di questo dono che li unisce al sacrificio di Cristo sull’altare della croce. Infine, i neo-professi hanno ricevuto i segni del loro servizio nell’Ordine di San Giovanni Leonardi: I documenti del Concilio Vaticano II per indicare l’amore dei leonardini alla Chiesa Sposa di Cristo; ed il crocifisso misura della vita e delle scelte dei figli di San Giovanni Leonardi. L’abbraccio della comunità leonardina ai neo-professi accompagnati dal P. Generale, ha reso visibile l’aggregazione all’Ordine.

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Data: 6 febbraio 2010
Elenco dei partecipanti al 110° Capitolo Generale

Il Consiglio Generale ha reso noto il risultato delle votazioni per l’elezione dei vocali al 110 Capitolo Generale: “Cristo nostra medicina e farmaco di vita”. Gli eletti e coloro che hanno diritto parteciperanno al Capitolo che si aprirà il 7 giugno 2010 presso la Comunità di Villa Mater Dei Lariano (RM).

Partecipanti al Capitolo Generale 3 febbraio 2010 (.pdf) In italiano In spagnolo

 


Data: 5 febbraio 2010
I Lineamenta del 110° Capitolo Generale

Sono stati approvati nel Consiglio Generale di mercoledì 3 febbraio i Lineamenta per il 110° Capitolo Generale dell’Ordine. Il titolo evidenzia uno degli aspetti carismatici del Santo Fondatore: “Cristo nostra medicina e farmaco di vita”, accompagnato dal testo biblico “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. Il Documento con i suggerimenti e le aggiunte che i religiosi apporteranno, confluirà nell’Instrumentum laboris, testo base per le discussioni capitolari.

I Lineamenta del 110° Capitolo Generale Download (278 KB)

Esquema de los Lineamientos (231 KB) In spagnolo

 


Data: 1 febbraio 2010
A Campitelli l'annuale memoria del "voto mariano"

Per l'intecessione della Madre di Dio più volte la città di Roma è stata liberata da particolari calamità. Nel ricordo dei doni gratuiti dell'amore di Dio si rinnova nella giornata del 1 e del 2 febbraio il rigraziamento per quanto concesso ai Padri nel passato, senza dimenticare che anche oggi in questo nostro tempo la Città e l'umanità intera, vivono precarietà disagi e profonde ferite umane e spirituali.

Il 2 febbraio alle ore 18,30 nella Chiesa parrocchiale di Campitelli la liturgia della Presentazione al Tempio sarà presieduta dal novello Sacerdote Beno Vaz. La Comunità di Campitelli rinnovando l'antica memoria mariana, si unisce all'offerta di Maria che, con gesto sacerdotale, nel Tempio di Gerusalemme, consegna Gesù il segno di contraddizione. In quella luce che avanza tra le genti è percepibile il segno indelebile della vittoria pasquale di Cristo sul peccato e sulla morte.

Tradizionale supplica a Santa Maria in Portico Download (662 KB)

 


 

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