Il Sito ufficiale dei Chierici Regolari della Madre di Dio

 
 

» Il Fondatore / Speciale Quarto Centenario

SPECIALE QUARTO CENTENARIO
DELLA MORTE DI SAN GIOVANNI LEONARDI

Il Giubileo dei farmacisti romani a San Lorenzo in Miranda, 8 marzo 2009

Domenica 8 marzo le celebrazioni giubilari in onore di San Giovanni Leonardi coinvolgeranno i farmacisti di Roma nella sede del Nobile Collegio degli Speziali presso la Chiesa di San Lorenzo in Miranda ai Fori imperiali.Le reliquie del Santo lasceranno la Chiesa di Campitelli alle 8,30 per essere accolte in San Lorenzo alle ore 9,00 seguirà la celebrazione delle Lodi presieduta dal Rettore Generale P. Francesco Petrillo.

Alle 10,30 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S. E.za il Signor Cardinale Giovanni Lajolo Presidente del Governatorato della Città del Vaticano. Al termine il solenne atto commemorativo dei nobili collegiali.

Le reliquie saranno esposte alla venerazione dei fedeli e dei farmacisti fino alle 17,00 e dopo il saluto del Presidente Giuseppe Fattori saranno traslate nella Chiesa di Campitelli.

Comunicato stampa del 2 marzo 2009 Download (20 KB)

 


Apri in una nuova finestra

L'abbraccio dei farmacisti di Roma al loro Patrono

Una finestra sui fori in uno dei più suggestivi luoghi di Roma. San Lorenzo in Miranda (appunto “belvedere”) in un giorno in cui la liturgia della Chiesa celebra il mistero della visione che squarcia l’intimità di Dio: la trasfigurazione preludio della Pasqua. Le reliquie del santo patrono dei farmacisti sono state accolte nella Chiesa che da cinquecento ottanta anni è sede delle attività culturali e spirituali di chi esercita l’antica arte dello speziale. A salutare il santo i nobili collegiali e i numerosi farmacisti con le loro famiglie che si sono stretti in un curioso ed emozionato abbraccio intorno a chi ha condiviso le loro stesse fatiche e speranze.

L’8 marzo, scelto dai farmacisti romani per celebrare il loro protettore nel IV centenario dalla morte, ci vede riuniti «in questo magnifico tempio in cui classicità e avvenimento cristiano si coniugano in modo così saldo, in una sorta di continuità redenta da Cristo, Signore della storia», ha affermato Il Rettore Generale P. Francesco Petrillo nell’indirizzo di saluto durante la solenne Apri in una nuova finestraconcelebrazione eucaristica giubilare presieduta da S.E. il Cardinale Giovanni Lajolo. Davanti ad un’umanità indifferente e autosufficiente, la comunità cristiana continua a raccontare nel vangelo dei santi l’origine della sua più autentica identità. Entrare in contatto con le “reliquie” di san Giovanni Leonardi ha proseguito P. Petrillo, «significa entrare in stretta relazione con l’evento che il santo reclama alla comunione con Dio che costituì l’orizzonte e l’orientamento di tutta la sua umana esistenza. Questo contatto diventa fondamentale perché egli è stato un testimone di Cristo durante la vita e ora vive accanto a Dio nella sua esistenza ultraterrena; un “amicus Dei” in grado di intercedere per chi è ancora nella dimensione terrena. I farmacisti hanno nel santo loro amico, un vangelo vivo da guardare ed ascoltare perché «la vita di Giovanni Leonardi fu un continuo offrire Cristo come “remedium salutis”, farmaco di immortalità e buon profumo. Sì, solo Cristo, per usare una bellissisma analogia usata dal Santo e che rivela la sua antica professione, macerato sulla croce come le erbe che lo speziale tritura nel suo mortaio, può Apri in una nuova finestraspandere i buoni aromi che ci salvano». La testimonianza del Leonardi ci apre gli occhi e ci introduce nella visione che la liturgia celebra attraverso i segni della Pasqua di Cristo.

In effetti, durante l’omelia il Cardinale Lajolo ha ricordato quale responsabilità incombe sull’uomo e sul credente di oggi. «Non si può essere più umani senza Dio. Tolta la fede dall’uomo, l’oblio di Dio toglie la luce». Il Leonardi ha annunziato con la sua vita il primato del Vangelo: «Soprattutto Cristo», sopra ogni scelta, sopra ogni azione. «Cristo che è passato beneficando e sanando tutti coloro che erano prigionieri del male. Cristo che deve apparire davanti agli occhi della mente nostra, come arditamente scriveva il santo nel 1603 ai suoi religiosi». Egli fu attratto da «un amore più grande e divenne testimone del dono supremo del crocifisso-risorto».

Al termine della liturgia Il Dott. Giuseppe Fattori Presidente del Nobile Apri in una nuova finestraCollegio Chimico farmaceutico, ha interpretato i sentimenti dei Nobili Collegiali e dei farmacisti riuniti nel solenne evento, ringraziando per l’attenzione che la Santa Sede riserva a quanti sono impegnati nell’esercizio della farmacia e accostano con abnegazione e professionalità i cittadini notte e giorno, spesso nel silenzio e nel nascondimento. Tra gli ospiti il Dott. Piero Uroda Presidente dell’Unione Cattolica Farmacisti Italiani (UCFI); il Dott. Giacomo Leopardi – sino al 1° Febbraio 2009 Presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani, carica che ha ricoperto per 25 anni; il Dott. Franco Caprino, Segretario Nazionale Federfarma - Federazione dei Titolari di Farmacia d’Italia; il Dott. Emilio Croce, Presidente E.N.P.A.F. – Ente Nazionale di Previdenza dei Farmacisti.

Saluto del Padre Generale Download (11 KB)

Saluto del Cardinale Lajolo Download (10 KB)

Omelia del Cardinale Lajolo Download (21 KB)

Riproduci Durata: 0:01:10

Fotogalleria

< TORNA


Home Page


Site Map

Ricerca nel sito

Contact

Ordine della Madre di Dio © 2010

Curia Generalizia: Piazza Campitelli, 9 - Roma - 00186 - Italia - Tel. e fax: 06.68804897

In english En espanol