Cookie Consent by Popupsmart Website

stemma e nome

Domenica, 30 Novembre 2025 14:46

«Svegliatevi: la salvezza è vicina» – 25º di presbiterato di Padre Rafael Pereira Barbato

Vota questo articolo
(0 Voti)

Nella prima Domenica di Avvento, l’Ordine della Madre di Dio ha vissuto un momento di profonda gratitudine al Signore, celebrando nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli il venticinquesimo anniversario di sacerdozio di Padre Rafael Pereira Barbato, Segretario Generale dell’Ordine e cappellano ospedaliero presso il Gemelli Isola – Isola Tiberina.

Come consuetudine, l’omelia è stata affidata al Padre Generale, invitato da Padre Rafael, che ha offerto una riflessione intensa sul tempo dell’Avvento, tempo di risveglio e di vigilanza.

Il Padre Generale ha richiamato l’esortazione di San Paolo: «È ormai tempo di svegliarvi dal sonno» (Rm 13,11), ricordando che spesso viviamo addormentati, incapaci di accorgerci della presenza di Dio nella nostra vita.
«Dobbiamo svegliarci – ha affermato – per evitare che il Signore passi senza che ce ne accorgiamo». L’immagine dell’arca, evocata dal racconto del diluvio, è diventata simbolo della relazione con Dio e della Chiesa, luogo che accoglie e salva.

Alla luce del profeta Isaia, il Padre Generale ha invitato a trasformare le armi in strumenti di vita, convertendo le energie spesso assorbite dalla conflittualità in capacità di costruire: «Non si tratta di distruggere spade e lance, ma di trasformarle: usarle per generare vita e non per ferire».

Rivolgendosi a Padre Rafael, il Padre Generale ha ricordato che il presbitero è chiamato a vigilare sul Popolo di Dio, a costruire scialuppe di salvezza, a essere egli stesso rifugio nelle tempeste della vita.
«Il prete – ha detto – è colui che, trasformato da Cristo, diventa capace di trasformare: di rendere l’acqua fonte di rinascita e il pane e il vino passaggio all’eternità».

Al termine della celebrazione, con grande commozione, Padre Rafael ha ringraziato tutti coloro che gli sono stati vicini. Ha condiviso un’immagine significativa della sua mattinata: si è recato presto nella cappella dell’ospedale dove svolge il suo servizio di cappellano e si è fermato in preghiera davanti alla Madonna della Lampada.

«Ripensando a questi venticinque anni – ha detto – mi sono reso conto di quanto il Signore ha compiuto in me, soprattutto ponendomi al servizio della sofferenza, accanto a chi incontra Cristo sulla via del dolore».
Ha ricordato anche un episodio del noviziato, quando chiedeva al Signore il dono del martirio per diventare santo: «E il Signore me lo ha concesso – ha detto – nel condividere ogni giorno la sofferenza di quanti incontro. È un martirio d’amore».

La celebrazione si è conclusa con un momento di festa e di convivialità, occasione semplice e gioiosa per ringraziare il Signore e accompagnare con affetto Padre Rafael nel suo ministero presbiterale.

Letto 158 volte Ultima modifica il Domenica, 30 Novembre 2025 14:55

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

© 2025 Ordine della Madre di Dio. All Rights Reserved. Powered by VICIS