In questa XI domenica del Tempo Ordinario, la comunità dell'Ordine della Madre di Dio ha vissuto un significativo momento di grazia con il conferimento del ministero del Lettorato ai religiosi Roberto Carlos e Rupertus Sumardi.
La celebrazione, presieduta dal Padre Generale, ha rappresentato una tappa importante nel loro cammino di formazione e di servizio ecclesiale. Attraverso questo ministero, la Chiesa affida loro il compito di proclamare la Parola di Dio nell'assemblea liturgica e di crescere sempre più nella familiarità con le Sacre Scritture.
Nel corso dell'omelia, il Padre Generale ha richiamato il fondamento di ogni vocazione: l'iniziativa gratuita dell'amore di Dio. Commentando le letture del giorno, ha ricordato come il Signore chiami e invii non in forza dei meriti umani, ma per la sua misericordia e il suo amore fedele.
Particolarmente significativo il richiamo al fatto che il lettore è anzitutto un ascoltatore della Parola. Prima di proclamarla agli altri, infatti, è chiamato a lasciarsene illuminare e trasformare. La Sacra Scrittura non è soltanto un testo da leggere, ma una presenza viva che accompagna il cammino del discepolo e ne orienta le scelte.
Riflettendo sul Vangelo, il Padre Generale ha inoltre sottolineato come ogni missione nasca dallo sguardo compassionevole di Cristo verso il suo popolo. Come gli Apostoli, anche chi riceve un ministero nella Chiesa è chiamato prima a rimanere con il Signore e poi a mettersi al servizio dei fratelli, testimoniando con la vita ciò che proclama con la voce.
Nel ricordare le parole di Gesù «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date», il celebrante ha evidenziato che ogni ministero ecclesiale è un servizio reso alla comunità. La Parola annunciata dall'ambone è chiamata a diventare testimonianza concreta nella vita quotidiana, affinché possa portare frutto nella Chiesa e nel mondo.
La comunità religiosa ha accompagnato con la preghiera Roberto Carlos e Rupertus Sumardi in questo passo importante del loro percorso vocazionale, affidandoli alla protezione della Vergine Maria, Madre di Dio, perché possano essere autentici servitori della Parola e testimoni credibili del Vangelo.