OMDEI - Sito Ufficiale
A Napoli la festa di Santa Maria in Portico PDF Print E-mail
Written by VICIS   
Friday, 05 July 2013 23:25

news 16-07-13“Con Maria, bellezza di vita nuova”, Con questo tema sarà celebrata la solennità annuale di Santa Maria in Portico a Napoli. Nei giorni 15, 16 e 17 luglio saranno offerte una serie di “Lectio divine” ricavate dalla lettura biblica ed artistica di alcune pitture della Vergine conservate nella Chiesa di Santa Maria in Portico a Chiaia. “I dipinti presenti nella cappella dell’Assunta raffiguranti l’Incoronazione, la Dormitio, l’Assunzione. Stimolati dai testi delle Costituzioni,- ha affermato il parroco P. Michele Lopopolo-  che a più riprese rimandano all’effetto proprio dei Chierici Regolari loro trasmesso da S. Giovanni Leonardi”.  La “lettura” sarà guidata da don Franco De Marchi parroco di S. Maria di Piedigrotta  e sarà scandita da tre tematiche: “ Con Maria, pienezza di umanità”;   “Con Maria certezza di immortalità”; “Con Maria, bellezza di vita nuova”.

16 luglio 2013
 
Last Updated on Tuesday, 16 July 2013 17:18
 
Nigeria: La nuova scuola di Amakohia PDF Print E-mail
Written by VICIS   
Friday, 05 July 2013 23:25

anteprima 07-07-13aL’edificio scolastico di Amakohia è arrivato al suo terzo piano, manca la copertura, il tetto, come in tutte le case, il tetto per i bambini in età scolare della periferia di Owerri. È il progetto che la EsseGiElle e l’Ordine della Madre di Dio hanno ideato, mentre il finanziamento della CEI Comitato per gli interventi Caritativi per il Terzo Mondo, ha reso fattibile a partire dal gennaio 2012. Nel mese di giugno P. Francesco Petrillo OMD, al rientro dalla missione nigeriana, ci ha portato una testimonianza sullo stato dei lavori. Ha visitato il cantiere salendo per le tre rampe di scale della struttura, e percorrendo la lunga fila di colonne che passano da un’aula all’altra lungo il perimetro e tra un piano e l’altro. Un suggestivo gioco di linee e sguardi, quasi a ricordare la bellezza artistica di altri tempi. Ma ciò che qui si esprime è la bellezza della solidarietà e del donare, del dare senza ricevere ad un altro sconosciuto. Non è l’amico che primo o poi ricambierà, è lo sconosciuto e lontano. Questo aggiunge sapore al nostro intervento e ci spinge a continuare sulla strada intrapresa per il diritto all’istruzione di tutti i bambini e le bambine del mondo, come recita il secondo obiettivo di sviluppo del millennio da raggiungere entro il 2015. Vogliamo arrivare pronti a questo appuntamento avendo almeno provato a fare la nostra parte. Uno sforzo in più è richiesto a tutti a questo punto per rifinire l’edificio, mancano i pavimenti, gli infissi, i bagni. Poi occorrerà equipaggiarlo affinchè il prossimo anno didattico la nuova scuola possa aprire le porte ai bambini di Amakohia. Grazie a tutti coloro che, in gruppo o singolarmente, da ogni parte d’Italia hanno contribuito a mettere un mattone, a partire dalle Comunità OMD di S. Ferdinando di Puglia dove si organizzano le cene solidali e si vende il riso dell’iniziativa “Abbiamo riso per una cosa seria…”,  così come a Lariano, Napoli, Lucca, Roma e Gallipoli, dove oltre le tradizionali attività, si affiancano le pesche di beneficenza, le mostre e i concerti. Grazie a coloro che contribuiscono con il Sostegno Scolastico a Distanza, a chi con il 5 per mille ha firmato per la EsseGiElle scegliendo di destinare una parte delle imposte in occasione della dichiarazione dei Redditi e che continua a farlo. Grazie a tutti i volontari impegnati a promuovere le nostre missioni nelle varie sedi.

7 luglio 2013
Last Updated on Friday, 05 July 2013 23:29
 
La prima enciclica di Papa Francesco PDF Print E-mail
Written by VICIS   
Friday, 05 July 2013 23:25

anteprima 07-07-13b“Lumen fidei”, “La luce della fede”: si intitola così la prima Enciclica di Papa Francesco, pubblicata oggi. Indirizzata a vescovi, presbiteri, diaconi, consacrati e a tutti i fedeli laici, e suddivisa in quattro capitoli, l’Enciclica – spiega Papa Francesco – era già stata “quasi completata” da Benedetto XVI. A quella “prima stesura” l’attuale Pontefice ha aggiunto “ulteriori contributi”. Obiettivo del documento è recuperare il carattere di luce proprio della fede, capace di illuminare tutta l’esistenza umana. Chi crede, vede. Chi crede, non è mai solo, perché la fede è un bene per tutti, un bene comune che aiuta a distinguere il bene dal male, a edificare le nostre società, donando speranza. È questo il cuore della Lumen fidei: quello di una fede che non separa l’uomo dalla realtà, ma lo aiuta a coglierne il significato più profondo. In un’epoca come quella moderna- scrive il Papa- in cui il credere si oppone al cercare e la fede è vista come un’illusione, un salto nel vuoto che impedisce la libertà dell’uomo, è importante fidarsi ed affidarsi, umilmente e con coraggio, all’amore misericordioso di Dio che raddrizza le storture della nostra storia.

6 luglio 2013

icon Lumen Fidei (497.2 kB) 
 
A Madonna dell’Arco inugurata l’aula liturgica dedicata a San Giovanni Leonardi PDF Print E-mail
Written by OMDEI   
Wednesday, 24 October 2012 11:57
Nel luogo dove oggi sorge il santuario era presente nel XIV secolo un'edicola votiva dedicata alla Madonna, chiamata Madonna dell'Arco in quanto situata nei pressi di un antico arco romano, nelle vicinanze del quale, ogni anno, si svolgeva una festa in onore della Vergine Maria. Il lunedì dopo Pasqua del 1450, durante la festa, un uomo adirato per la sconfitta subita al gioco della pallamaglio, bestemmiando, scagliò violentemente una boccia contro l'immagine sacra: l'effigie della Madonna avrebbe cominciato a sanguinare dalla guancia sinistra, facendo così gridare al miracolo la folla che si era accalcata nel posto.
Il 2 aprile 1589, ancora una volta era un lunedì dopo Pasqua, durante la festa dedicata alla Madonna, una donna, Aurelia del Prete, che si era recata nella cappella per ringraziare la Madonna di una grazia ricevuta, bestemmiò più volte contro la Vergine a causa della perdita di un piccolo maiale che si era smarrito tra la folla. L'anno dopo la signora rimase costretta a letto per parecchio tempo a causa di una malattia ai piedi, fino a che un giorno i piedi si staccarono dalle gambe; la donna associò subito l'evento alle bestemmie che aveva rivolto alla Madonna l'anno prima, e l'accaduto non fece che aumentare la fama della Madonna dell'Arco. I piedi furono esposti in una gabbietta di ferro e ancora oggi sono visibili nel santuario. La donna, dopo che le caddero i piedi, esclamò in napoletano Car MM' Cost che in italiano significa Caro mi costa questo.
Nel 1592, Papa Clemente VIII inviò da Roma padre Giovanni Leonardi da Lucca, a cui era stato dato l'incarico di amministrare le elemosine ed i beni temporali. La prima pietra del santuario fu dunque posata da lui nel 1593. Questo amore a Maria, animò i passi del Santo riformatore. Tra i suoi primi incarichi, portare la pace intorno alla memoria mariana dell’Arco a Sant’Anastasia (Napoli) che il 9 ottobre, festa del santo, gli ha dedicato l’aula liturgica.
Vista la grande affluenza di fedeli è stata realizzata, in effetti, una nuova aula liturgica di circa 1.500 m²; la sua struttura in cemento e legno armato occupa un'area sul versante settentrionale del complesso religioso, alle spalle della chiesa e del chiostro.
Nel pomeriggio del 9 ottobre il P. Generale dell’Ordine della Madre di Dio, P. Francesco Petrillo è stato accolto dal Priore provinciale dei Domenicani fra Francesco La Vecchia, dal Rettore del santuario P. Rosario Carlo Licciardello, dal convento dei domenicani e da tutta la comunità dei fedeli, per celebrare insieme la festa di san Giovani Leonardi, fondatore del santuario e per dedicare al santo la nuova aula liturgica.
Al termine della celebrazione liturgica il Padre Generale e il Rettore del santuario si sono diretti verso la porta centrale dell’Aula per scoprire la targa e benedirla. Subito dopo il P. Generale si è portato all’altare per consegnare al Priore Provinciale un reliquiario moderno di san Giovanni Leonardi opera di Todisco Michele. Al suo interno è conservato un frammento del cranio del santo.
Al P. Generale la comunità domenicana ha voluto offrire una bellissima ceramica che rappresenta la Vergine dell’Arco e san Giovanni Leonardi sullo sfondo del santuario.

22 ottobre 2012

icon Omelia del P. Generale 18 agosto 2012 (Lucca)
 
 
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