
Curia Generale dell'Ordine
Rev.mo Padre Generale P. Luigi Antonio Piccolo OMD
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P. Rafael Andres Pereira Barbato OMD
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“Con Maria, bellezza di vita nuova”, Con questo tema sarà celebrata la solennità annuale di Santa Maria in Portico a Napoli. Nei giorni 15, 16 e 17 luglio saranno offerte una serie di “Lectio divine” ricavate dalla lettura biblica ed artistica di alcune pitture della Vergine conservate nella Chiesa di Santa Maria in Portico a Chiaia. “I dipinti presenti nella cappella dell’Assunta raffiguranti l’Incoronazione, la Dormitio, l’Assunzione. Stimolati dai testi delle Costituzioni,- ha affermato il parroco P. Michele Lopopolo- che a più riprese rimandano all’effetto proprio dei Chierici Regolari loro trasmesso da S. Giovanni Leonardi”. La “lettura” sarà guidata da don Franco De Marchi parroco di S. Maria di Piedigrotta e sarà scandita da tre tematiche: “ Con Maria, pienezza di umanità”; “Con Maria certezza di immortalità”; “Con Maria, bellezza di vita nuova”.
16 luglio 2013
L’edificio scolastico di Amakohia è arrivato al suo terzo piano, manca la copertura, il tetto, come in tutte le case, il tetto per i bambini in età scolare della periferia di Owerri. È il progetto che la EsseGiElle e l’Ordine della Madre di Dio hanno ideato, mentre il finanziamento della CEI Comitato per gli interventi Caritativi per il Terzo Mondo, ha reso fattibile a partire dal gennaio 2012. Nel mese di giugno P. Francesco Petrillo OMD, al rientro dalla missione nigeriana, ci ha portato una testimonianza sullo stato dei lavori. Ha visitato il cantiere salendo per le tre rampe di scale della struttura, e percorrendo la lunga fila di colonne che passano da un’aula all’altra lungo il perimetro e tra un piano e l’altro. Un suggestivo gioco di linee e sguardi, quasi a ricordare la bellezza artistica di altri tempi. Ma ciò che qui si esprime è la bellezza della solidarietà e del donare, del dare senza ricevere ad un altro sconosciuto. Non è l’amico che primo o poi ricambierà, è lo sconosciuto e lontano. Questo aggiunge sapore al nostro intervento e ci spinge a continuare sulla strada intrapresa per il diritto all’istruzione di tutti i bambini e le bambine del mondo, come recita il secondo obiettivo di sviluppo del millennio da raggiungere entro il 2015. Vogliamo arrivare pronti a questo appuntamento avendo almeno provato a fare la nostra parte. Uno sforzo in più è richiesto a tutti a questo punto per rifinire l’edificio, mancano i pavimenti, gli infissi, i bagni. Poi occorrerà equipaggiarlo affinchè il prossimo anno didattico la nuova scuola possa aprire le porte ai bambini di Amakohia. Grazie a tutti coloro che, in gruppo o singolarmente, da ogni parte d’Italia hanno contribuito a mettere un mattone, a partire dalle Comunità OMD di S. Ferdinando di Puglia dove si organizzano le cene solidali e si vende il riso dell’iniziativa “Abbiamo riso per una cosa seria…”, così come a Lariano, Napoli, Lucca, Roma e Gallipoli, dove oltre le tradizionali attività, si affiancano le pesche di beneficenza, le mostre e i concerti. Grazie a coloro che contribuiscono con il Sostegno Scolastico a Distanza, a chi con il 5 per mille ha firmato per la EsseGiElle scegliendo di destinare una parte delle imposte in occasione della dichiarazione dei Redditi e che continua a farlo. Grazie a tutti i volontari impegnati a promuovere le nostre missioni nelle varie sedi.
7 luglio 2013
“Lumen fidei”, “La luce della fede”: si intitola così la prima Enciclica di Papa Francesco, pubblicata oggi. Indirizzata a vescovi, presbiteri, diaconi, consacrati e a tutti i fedeli laici, e suddivisa in quattro capitoli, l’Enciclica – spiega Papa Francesco – era già stata “quasi completata” da Benedetto XVI. A quella “prima stesura” l’attuale Pontefice ha aggiunto “ulteriori contributi”. Obiettivo del documento è recuperare il carattere di luce proprio della fede, capace di illuminare tutta l’esistenza umana. Chi crede, vede. Chi crede, non è mai solo, perché la fede è un bene per tutti, un bene comune che aiuta a distinguere il bene dal male, a edificare le nostre società, donando speranza. È questo il cuore della Lumen fidei: quello di una fede che non separa l’uomo dalla realtà, ma lo aiuta a coglierne il significato più profondo. In un’epoca come quella moderna- scrive il Papa- in cui il credere si oppone al cercare e la fede è vista come un’illusione, un salto nel vuoto che impedisce la libertà dell’uomo, è importante fidarsi ed affidarsi, umilmente e con coraggio, all’amore misericordioso di Dio che raddrizza le storture della nostra storia.
6 luglio 2013
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Lumen Fidei (497.2 kB)
Si è conclusa giovedì 4 ottobre la licenza in teologia di P. Santhiagu Jeyan presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia. La tesi presentata, ha affrontato aspetti del matrimonio e della famiglia nel Tamilnadu (India).
Con un rito speciale che la Curia OMD ha pubblicato in questi giorni, avrà inizio il 1 settembre l’anno Delle Costituzioni indetto dal P. Generale. Il rito di apertura vuole essere un segno di gratitudine e di impegno per il dono delle Costituzioni all’osservanza delle quali San Giovanni Leonardi, nostro Fondatore ha vincolato il cammino della santità personale e della santificazione del prossimo: santi per santificare. Nella sua sobrietà, si svolge in un clima familiare, in ogni comunità locale che nella testimonianza della vita religiosa e nelle attività apostoliche manifesta il carisma ereditato dal santo Fondatore ed approvato dalla chiesa. Possono partecipare anche i laici, soprattutto le madrine e gli affiliati.
Prima celebrazione OMD dell’Assunta in Indonesia. P. Justin ha rinnovato i voti come tradizione dell’Ordine alla presenza dei Padri e Fratelli della Congregazione dei Sacri Cuori dove vive in questo periodo. In piena comunione con tutti i fratelli dell’Ordine ha affidato alla Madre di Dio i primi passi della presenza OMD in Indonesia.
Solenni celebrazioni nel santuario della stella a Migliano in occasione del 60° anniversario dell’Incoronazione della Madonna della venerata immagine della Madre di Dio in questi giorni pellegrina nelle chiese del comune di Fosciandora. Sabato 18 agosto il Rev.mo P. Generale alla presenza dei cittadini e delle autorità ha ripetuto il gesto di porre il diadema doro sul capo della Vergine Maria. Prima del rito solenne, ha ricordato nell’omelia che: “Certamente Maria SS. della Stella vi sarà accanto e vi insegnerà a riprodurre in voi e fra voi quei sentimenti di concordia fraterna che hanno unito la prima compagine dei discepoli che erano “assidui e concordi nella preghiera”, come dice il brano degli Atti degli Apostoli. Sarà Maria SS. ad aiutarvi nel proposito di purificazione e di santificazione, per essere degni di portate la Parola di Dio ai fratelli e per diventare così luce del mondo e sale della terra. Non bisogna infatti mai dimenticare che per l’efficacia della preghiera e della missione è necessaria la concordia alimentata dalla fiamma viva della carità che converte i cuori e consuma le discordie, piccole o grandi; che apre al dialogo e alla comprensione reciproca. In continuità con la sua storia sappia questa Chiesa ascoltare la voce della Madre che conduce al Figlio per trovare il significato vero della vita e costruire il regno di Dio tra gli uomini secondo il progetto di amore che il Padre ha voluto fin dalla creazione”. Al termine delle celebrazione eucaristica si è mossa la processione dalla Chiesa della Villa fino al Santuario. “Era il 17 agosto 1952- ricorda P. Paolo Biagi Rettore del Santuario -il Cardinale Adeodato piazza giunse da Roma per l’incoronazione pontificia della nostra immagine sacra. Erano presenti i vescovi di Massa, Pescia, Pisa, Lucca, Chiusi e Pienza, insieme alle autorità civili”. La venerato immagine sarà condotta in altre tre frazioni del Comune di Fosciandora dal 31 agosto al 1 settembre l’icona sarà venerata a Treppignana dal 6 al 7 settembre a Riana dal 14 al 15 settembre a Lupinaia.
Il 24 agosto 2012 la comunità parrocchiale del S. Cuore di Gesù in Gallipoli si è stretta intorno a P. Bartolomeo Franco Piro per festeggiare, oltre che l’onomastico, il suo 80° compleanno. Insieme nel celebrare l’Eucaristia e poi nella convivialità, abbiamo ringraziato il Signore per il dono della vita e di una lunga vita, quale quella del nostro P. Franco, interamente offerta a Dio e alla Chiesa. Nel servizio umile e fedele, sempre pronto ed entusiasta, P. Franco si fa prossimo a ciascuno di noi, lasciando a tutti un sorriso e una parola di fede, una battuta e un esempio di vita che ci aiutano a crescere in umanità e fraternità. Gli auguriamo di cuore ancora tanti anni in salute e gioia con grande stima e affetto.
Durante la celebrazione di domenica 8 luglio nella Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli a Roma ha emesso la professione solenne nelle mani del Rev.mo P. Generale P. Francesco Petrillo il Chierico Esron che, ha ricordato P. Carbonaro Rettore della Comunità di Campitelli nell’indirizzo di saluto: “in modo speciale oggi è chiamato a rispondere in prima persona al dono della vocazione ricevuto perché davanti alla comunità si impegni a seguire Cristo Signore casto, povero e obbediente, senza anteporre nulla a Cristo”. Esron proviene dalla Delegazione indiana dell’Ordine della Madre di Dio, ha iniziato la sua prima formazione nella comunità di Samayapuram dove ha compiuto gli anni di postulato e di noviziato. Inviato nella comunità formativa di Napoli ha percorso l’itinerario della formazione religiosa insieme a quella accademica in filosofia e teologia. Giunto a Roma nella Casa internazionale di Studi OMD completa l’iter accademico in Comunicazioni sociali presso la Pontificia Università della Santa Croce. Nella Comunità di Roma ha espletato le ultime tappe formative che oggi lo portano a compiere il segno della Professione Solenne che chiude un percorso e ne apre un altro alla piena sequela di Cristo. Nei riti della Professione solenne si manifestano appieno i segni di quella sequela del Signore che San Giovanni Leonardi ha vissuto e che ha lasciato come carisma nell’Ordine. Così il P. Generale durante l’omelia ha riferito che: “Se Gesù ci ha rivelato che cosa è l’uomo e che cosa è Dio, scegliere di seguire fino in fondo ciò che Lui ha fatto, e diventato una cosa affascinante, un paradosso. Il paradosso cristiano continua anche nella vita del discepolo Esron. Dio si è fatto uomo e dunque si rende presente nell’umiltà,la povertà, la castità e del’obbedienza di Esron, della sua condizione umana. Conseguentemente, perché Esron possa essere efficace nella sua decisione, non c’è affatto bisogno che egli sia potente in se stesso e per se stesso. Gli è necessaria e sufficiente la forza di Cristo, che in un apostolo debole, povero ed ammalato raggiunge la sua manifestazione di potenza. Paolo, ad affermare: ‘ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza’”. Le Comunità di Roma, Torre Maura e Napoli si sono strette intorno ad Esron per celebrare insieme la gratitudine e la gioia per la sua consacrazione.
Il 13 Giugno P.Starlin ha celebrato la prima messa nella casa di formazione di Amalagam (India). Il novello sacerdote svolgerà il suo ministero in questo casa e comincerà un master in attività sociali. Il P. Cyril ha celebrato la sua prima eucarestia, il 28 giugno. Due momenti molto importanti perché in questa casa i nuovi sacerdoti hanno compiuto i loro studi di formazione iniziale, esperienza che hanno raccontato durante la loro omelia . Il 30 mattina la comunità formativa si è ritrovata con il Delegato P. Tommaso per un momento di gratitudine e la celebrazione di ringraziamento prima della sua partenza. Questi momenti esprimono insieme dolore , gioia e ringraziamento per gli otto anni trascorsi dal Padre in India e per un anno nella casa di Madurai. Durante l'omelia P. Tommaso ha ricordato quello che il Signore ha fatto per la delagazione Indiana e anche per la casa formativa di Amalagam. Egli infatti, ha semplicemente offerto quello che ha ricevuto dal Signore. Il Rettore P. Beno e P. Starlin hanno ringraziato per l’amorevole dedicazione verso la delegazione indiana e per i notevoli frutti di crescita. Dopo la messa P. Tommaso ha consegnato un piccolo libro di Preghiere che utilizzeranno i ragazzi e la guida degli studenti di questo anno academico. La celebrazione si è conclusa con un momento di festa.
5 luglio 2012
La Congregazione delle suore oblate del Bambino Gesù fondate dai servi di Dio P. Cosimo Berlinsani OMD e Anna Moroni, hanno festeggiato sabato 30 giugno e domenica 1 luglio i 340 anni di fondazione (1672).Un ricco programma formativo e spirituale è stato presentato dalle Oblate in queste giornate, dalle conferenze pomeridiane al momento di spiritualità con gli inni e i salmi concertati dal Vespro della Beata Vergine nella Roma dei Papi tra rinascimento e barocco con brani di de Victoria e C. Monteverdi, eseguiti dalla Cappella Musicale di Santa Maria in Campitelli. Domenica 1 luglio la conferenza commemorativa tenuta dal P. Generale P. Francesco Petrillo, ha rinnovato l’urgenza della santità per il nostro tempo: “abbiamo bisogno dei santi!”. In effetti, ha proseguito il Padre: “Celebrare significa per un verso conoscere secondo verità, ma anche rinnovare in “fedeltà creativa” e dunque interpretare alla luce del ‘nostro tempo’.Ci si dovrà chiedere, con fedeltà e creatività, quali sono gli aspetti della loro illuminazione carismatica di Anna Morioni e Cosimo Berlinsani, che permangono immutabili. Ci si chiede se la loro vita è una vita da santi per santificare anche noi. Per capire la loro vita che Cristo è risorto e vive in mezzo a noi”. In mattinata la solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo r2t6qeph Tobin William Segretario della Congregazione degli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Occorre reagire con coraggio e dinamismo al problema del “distacco della fede”, che attanaglia il mondo contemporaneo, e immaginare "nuovi strumenti e nuove parole" per rendere comprensibile “nei deserti del mondo” la Parola di Dio. Su questo binario corrono le pagine dell'Instrumentum Laboris del prossimo Sinodo dei Vescovi, dal 7 al 28 ottobre prossimi, sul tema: "La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana". Il documento, presentato oggi in Sala Stampa Vaticana, aiuterà a tracciare un itinerario concreto per diffondere il Vangelo, passando per una “fede professata, celebrata, vissuta e pregata”.
Durante lai visita del P.Generale in India, il 7 giugno mattina con la santa Messa dello Spirito Santo è stato inagurato il nuovo Anno Accademico presso la casa di formazione in Amalagam a Madurai. Dodici aspiranti andranno in università e due inizieranno la filosofia. Durante l’Eucarisitia il Padre Generale ha insisto molto di unirsi a Cristo Crucifisso centro della nostra vita. Dopo la celebrazione il Padre Generale, alla presenza del Delegato P. Tommaso e del P. Rettore P. Beno, ha accolto la richiesta di cinque nuovi aspiranti ad entrare nell'Ordine per un anno di discernimento.
21 giugno 2012
Lo scorso 2 giugno le Madrine dell’Ordine della Madre di Dio si sono ritrovate a Capurso, ridente cittadina della provincia di Bari, presso il Santuario della Madonna del Pozzo gestito dall’ordine dei Frati Minori, per l’annuale incontro di formazione e di programmazione di un importante pilastro della vita dell’Ordine. Quasi in perfetto orario secondo il programma, sono giunte a Capurso le delegazioni delle Madrine delle Parrocchie di San Ferdinando di Puglia, Gallipoli, Napoli e Roma, calorosamente accolte dai frati del Santuario che hanno illustrato, prima dell’inizio dell’incontro, la storia della Basilica di Santa Maria del Pozzo, progettata dall'architetto barese G. Sforza, ultimata nel 1770 che per volontà di Papa Pio IX, venne elevata al rango di Basilica minore e in seguito, per interessamento della famiglia reale di Napoli, i Borbone delle Due Sicilie, a Reale Basilica. Al suo interno si conserva ed è venerata l'icona bizantina della Madonna, ritrovata il 30 agosto 1770, da don Domenico Tanzella all'interno del pozzo sito nella contrada Piscino nella periferia campestre di Capurso. Il culto a Capurso della Madonna del Pozzo è tra le più importanti realtà di turismo religioso mariano del meridione.