Patrono dei Farmacisti
Patrono dei Farmacisti

Decreto dell'8 agosto 2006
San Giovanni Leonardi e l'arte farmaceutica
Farmacista prima di diventare sacerdote, san Giovanni Leonardi seppe unire la cura del corpo e quella dello spirito. Nel 2006 è stato proclamato patrono presso Dio dei fedeli che esercitano l'arte farmaceutica.
Patrono presso Dio dei farmacisti
Quando nel 1602 l'Universitas Aromatariorum, oggi Nobile Collegio degli Speziali della Città di Roma, riedificò dalle fondamenta la chiesa di San Lorenzo in Miranda, san Giovanni Leonardi risiedeva già da un anno nella vicina chiesa di Santa Maria in Portico, concessa da Clemente VIII all'Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio.
Il legame del santo con la professione nasce dalla sua formazione giovanile: prima di intraprendere gli studi ecclesiastici, Giovanni Leonardi aveva appreso ed esercitato a Lucca l'arte del farmacista. La sua esperienza di cura divenne poi immagine di un servizio rivolto all'intera persona.
Con decreto dell'8 agosto 2006, dopo un lungo iter, la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, a nome di Benedetto XVI, lo ha proclamato patrono dei farmacisti.
CONTINUA →
«Sanctum Ioannem Leonardi, Presbyterum patronum apud Deum Christifidelium exercentium artem apothecariam».
Documenti ufficiali
15–19 maggio 2006
Comunicato CEI: San Giovanni patrono dei farmacisti
La 56ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana si è svolta in Vaticano, nell'Aula del Sinodo, dal 15 al 19 maggio 2006, con la partecipazione dei vescovi italiani e di rappresentanti di altre Conferenze Episcopali europee.
CONTINUA →Una nuova iconografia
«Ogni cosa è bellezza desiderabile ed amabile; ogni cosa è attratta dalla bellezza […] non c'è realtà simile che conquisti e leghi a sé il cuore umano quanto la divina bellezza».
Giovanni Leonardi, Sermone De divina pulchritudine
Il maestro Antonio Lomuscio ha composto una nuova iconografia del santo lucchese, recentemente proclamato patrono dei farmacisti. La tela è destinata alla chiesa di San Lorenzo in Miranda a Roma, sede del Nobile Collegio degli Speziali, che ha commissionato l'opera per onorare il proprio celeste protettore.
CONTINUA →

